27 Febbraio 2026

Mercoledì 4 marzo alle ore 17 nella Sala delle Grida di Palazzo della Borsa in via XX Settembre 44 andrà in scena la rappresentazione teatrale “Con Dio nello zaino”, monologo interpretato da Carlo Mondatori. L’ingresso all’evento è gratuito.
Il testo, tratto dal libro “Padre Generoso, stammi vicino … muoio” (2011), raccoglie integralmente i diari di Padre Generoso da Pontedecimo, al secolo Attilio Ghiglione (1913-1962), cappellano degli Alpini durante la Seconda Guerra Mondiale. Dall’incontro tra gli alpini Giancarlo Militello e Carlo Mondatori, attore e regista di teatro, nacque l’idea di una riduzione teatrale estrapolando i momenti, le frasi e gli episodi più significativi dei diari.
Attilio Ghiglione, frate cappuccino, nonostante fosse stato dichiarato rivedibile alla visita di leva, venne arruolato nel 1940 nel Corpo degli Alpini con il grado di Tenente Cappellano e assegnato alla Divisione Julia, impegnata sul fronte greco-albanese. Lì divenne cappellano del Battaglione Gemona, assistendo spiritualmente e materialmente i suoi alpini nelle durissime battaglie sui monti dell’Albania.
Rientrato in Friuli nel 1942, seguì il Gemona anche nella campagna di Russia, dalla quale riuscì miracolosamente a rientrare in Italia, trascinando con sé feriti e malati. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, su invito dei suoi alpini, li seguì nel ruolo di Cappellano nella lotta partigiana sui monti del Friuli, a fianco della Brigata Osoppo Friuli di estrazione cattolica, con il nome di copertura “Matteo” e una significativa taglia sulla testa.
Durante le campagne di Grecia/Albania e di Russia, Padre Generoso prese numerosi appunti, poi rielaborati in due minuziosi diari di guerra corredati di cartine e fotografie. Nel 2009 l’alpino Giancarlo Militello, studioso di storia contemporanea e socio della Sezione A.N.A. di Genova, ricevette tramite Silvio Scotto del Gruppo Alpini Altavalpolcevera/Pontedecimo l’incarico, con l’approvazione dei nipoti del sacerdote, di curarne la pubblicazione. Dopo un approfondito studio degli eventi militari e due viaggi sui campi di battaglia di Grecia e Albania, Militello pubblicò integralmente i testi nel 2011, arricchendoli con note esplicative e di contesto.
La scena è ambientata il 1° marzo 1943 in Russia, dove Padre Generoso celebra la prima Messa dopo il calvario della ritirata dalle rive del Don. In quell’occasione, il cappellano rievoca gli ultimi due anni di guerra, rileggendo e rivivendo le annotazioni prese durante le operazioni contro la Grecia e nella campagna di Russia. Carlo Mondatori, nelle vesti di Attilio Ghiglione, dà così voce ad alcuni dei passaggi più intensi e dolorosi dell’esperienza umana e spirituale vissuta dal religioso accanto ai suoi alpini.
Lo spettacolo rientra tra gli eventi di avvicinamento alla 97ª Adunata Nazionale degli Alpini, a Genova dall’8 al 10 maggio 2026.